INTRODUZIONE: SPIRITUALITA’ MONASTICA E RIFORMA
Il monachesimo, soprattutto nella sua diffusione in Europa, diventa il
fenomeno più importante del periodo medievale, senza il quale non è
possibile raccontare in maniera completa non solo gli eventi, ma quel
cammino di spiritualità e di cultura che si riconosce determinante per il lungo
periodo dell’età di mezzo. Ovviamente il monachesimo è un fenomeno
complesso, sempre in evoluzione, anche se apparentemente appare rigido
con le sue regole, e spesso anche statico, come se non si potessero
verificare al suo interno modifiche profonde e davvero innovative. Nel periodo
che sta attorno al Mille nascono nuovi movimenti di natura religiosa che sono
parte essenziale di una rinascita non solo di natura spirituale ed ecclesiale,
ma anche e soprattutto nell’ambito civile e sociale, per i notevoli cambiamenti
che vengono introdotti a proposito dell’economia e della organizzazione
sociale del territorio. Anche se le nuove famiglia religiose si costruiscono sulla
base dello schema benedettino e la regola di S. Benedetto rimane il testo di
orientamento per tutti, si avverte la necessità di dare una nuova impostazione
allo stesso monastero. Laddove i nuovi monasteri si insediano c’è una
rifioritura del territorio e un vero rinnovamento economico di cui beneficia il
laicato, che fuori delle mura del monastero elabora nuovi sistemi in grado di
svilupparsi con sostanziali benefici per la società nel suo insieme. Una rapida
considerazione dell’evoluzione del sistema benedettino e di altri impianti
monastici può servire a far comprendere meglio l’apporto nuovo che deriva
dalle istituzioni religiose emergenti un po’ in tutta Europa dopo il Mille. Il
contributo di S. Benedetto (480-547) è stato quello di adattare il sistema
monastico orientale, costruito sulle regole elaborate da S. Basilio (330-379), e
vissuto nel deserto, luogo di totale solitudine, al territorio occidentale dove
non si trovava qualcosa di analogo. Leggi tutto “NUOVI MOVIMENTI RELIGIOSI E SISTEMI ABBAZIALI”